Chi ha il sorriso più bello? 😊Viaggio missionario in Mozambico
- asspellicano

- 4 ago
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 9 set

L’esperienza in Mozambico è stata senza dubbio uno dei momenti più intensi e trasformativi della mia vita. Arrivata con il cuore aperto e tante speranze, non sapevo cosa aspettarmi, ma fin dal primo istante sono stata accolta con un calore e una semplicità che mi hanno commossa profondamente. Le suore ci hanno aperto le porte del loro cuore, della loro casa e della loro quotidianità, mostrandoci un mondo fatto di semplicità, fede e dedizione totale agli altri. Un ringraziamento speciale va a loro, che ci hanno mostrato il volto più autentico del servizio agli altri. Grazie di cuore per averci accolto come famiglia, per averci aperto gli occhi e il cuore, e per averci insegnato che anche un piccolo gesto può cambiare una giornata. Per questo grazie a Suor Sandra che ci ha seguiti per tutto il viaggio di andata e di ritorno, grazie a Suor Sindy per averci insegnato la dolcezza e grazie a Suor Carmen per averci mostrato la passione per l’istruzione dei bimbi. Oltre a loro grazie a Suor Nadia per averci permesso di vivere l Africa e grazie a Suor Chiara per averci accompagnati e aver portato tanta comicità.
Durante quei giorni, ho visto con i miei occhi la povertà, ma anche la forza e la dignità di un popolo che, nonostante tutto, sorrideva e affrontava ogni difficoltà con un sorriso. Ho insegnato, ho imparato, ho pianto e riso insieme a bambini e adulti, scoprendo quanto può essere potente un gesto di solidarietà e quanto può cambiare il cuore di chi dà e di chi riceve.
Quel viaggio mi ha lasciato nel cuore un senso profondo di gratitudine e umiltà. Mi ha insegnato che la vera ricchezza non sta nelle cose materiali, ma nella capacità di amare senza condizioni, di donare senza aspettarsi nulla in cambio, e di apprezzare la semplicità. I bambini mi hanno insegnato cos’è la curiosità e la condivisione: ogni qualvolta che avevano qualcosa, anche un solo chicco di mais venivano da noi per farcelo assaggiare, sottraendolo a se stessi.
Ma tra tutti i ricordi, uno in particolare rimarrà inciso nel mio cuore: il rapporto che si è instaurato con Finu, un bimbo di soli 6 anni. Con il suo sguardo curioso e il sorriso che illuminava il suo viso, mi ha insegnato cosa significa davvero la speranza. Nonostante le difficoltà, ha mostrato una forza e una dolcezza che mi hanno commossa profondamente. Con lui ho condiviso momenti di gioco, sogni e semplici abbracci, e in quegli istanti ho capito quanto possa essere potente l’amore in questi viaggi missionari. Finu l’ultimo giorno di missione ha deciso di disegnarmi un cuore su un foglietto, e io l ho conservato e inciso sulla mia pelle per sempre.
Tornare a casa non è stato facile, perché il mio cuore è rimasto in Mozambico, tra quelle persone straordinarie. Porterò sempre con me il ricordo di questa esperienza, un ricordo di amore, speranza e umanità che mi accompagnerà per tutta la vita. Inoltre, conservo il desiderio di poter tornare presto a condividere ancora un po’ di luce in un mondo che ne ha così tanto bisogno e soprattutto spero di aver lasciato un pezzetto di me alle persone.
Emma Casadei














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