Pranzo Senza Confini 2026
- asspellicano

- 20 ore fa
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Una tavola che unisce
Abbiamo ancora negli occhi la luce che è esplosa domenica 19 aprile 2026 al Cantiere 411.
Il Pranzo Senza Confini non è stato soltanto un pranzo, né semplicemente una festa. È stato molto di più: un intreccio di incontri, sorrisi, bellezza e bontà.
Alle 12.30, all’apertura delle porte, eravate già in tantissimi in fila. E da lì in poi… quello che è accaduto è difficile da raccontare fino in fondo. Profumi e sapori diversi che si incontrano, cucine che si uniscono, famiglie che si allargano. Tavoli condivisi, chiacchiere che nascono spontanee, stupore per ciò che abbiamo vissuto insieme e per tutto quello che abbiamo potuto assaporare, non solo nel piatto.
Sentiamo allora il bisogno di dire grazie, un grazie sincero e profondo.
Grazie a tutte le famiglie dei nostri ragazzi, e a coloro che hanno cucinato per noi, mettendo a disposizione tempo, cura e cuore. Grazie a tutti i volontari – scout e non scout, amici e parenti – che hanno reso possibile questa impresa: senza di voi nulla di tutto questo avrebbe preso vita. Grazie a tutti i partecipanti – più di 500! – che hanno scelto di esserci, di condividere un pezzo di giornata con noi, accomodandosi sotto il tendone, sulle panchine, cercando e trovando sempre un posto.
“Aggiungi un posto a tavola che c’è un amico in più”: forse è proprio questa la sintesi più bella di ciò che abbiamo vissuto.
Grazie agli amici del Pellicano, del Cantiere, del Binario, delle Missioni e a tutti voi che avete reso questa giornata così speciale. Ci avete regalato la vostra presenza, il vostro tempo e i vostri sorrisi. Ed è questo, alla fine, il dono più grande.





































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